Burro
Il burro presenta caratteristiche diverse dai formaggi e contiene poca acqua rispetto a molti prodotti freschi, ma una crescita fungina indesiderata indica comunque deterioramento.
Se il burro presenta muffa visibile, cattivo odore o alterazioni importanti, è più prudente eliminarlo piuttosto che tentare di recuperarlo.
Come evitare di sprecare il formaggio
La prevenzione è il modo migliore per ridurre sia il rischio sia gli sprechi.
Può essere utile:
- comprare quantità compatibili con il proprio consumo;
- controllare periodicamente ciò che è già aperto;
- consumare per primi i prodotti più deperibili;
- scrivere la data di apertura sulla confezione;
- conservare correttamente il formaggio;
- congelare per tempo alcune tipologie quando appropriato;
- non aspettare che compaiano segni evidenti di deterioramento.
Non confondere stagionatura e deterioramento
Alcuni formaggi stagionati possono presentare croste, cristalli, cambiamenti di consistenza e aromi molto intensi che fanno parte della normale maturazione.
Una crescita fungina inattesa sulla parte interna di un formaggio che normalmente dovrebbe essere uniforme è invece diversa.
Quando non si conoscono bene le caratteristiche normali del prodotto, può essere utile consultare il produttore o il rivenditore.
Quando buttare il formaggio senza esitazioni
È prudente eliminarlo quando:
- è un formaggio fresco o molle con muffa inattesa;
- è grattugiato o sbriciolato e presenta muffa;
- la contaminazione è molto estesa;
- presenta liquidi insoliti o consistenza viscida;
- ha un odore chiaramente anomalo rispetto alle caratteristiche normali;
- è stato conservato in modo evidentemente inadeguato;
- non è possibile capire quanto sia estesa la contaminazione.
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