3. Fagiolini e glicemia
I fagiolini contengono relativamente pochi carboidrati disponibili rispetto a pane, pasta, riso o legumi secchi.
La presenza di fibre e il basso carico di carboidrati di una normale porzione li rende generalmente facili da inserire in pasti equilibrati anche quando si presta attenzione alla glicemia.
Abbassano la glicemia?
No.
Non è corretto considerarli un alimento capace di curare il diabete o ridurre direttamente valori glicemici elevati.
Possono semplicemente essere una verdura adatta a molti modelli alimentari.
Indice glicemico: attenzione alle semplificazioni
Parlare soltanto di indice glicemico può essere poco utile per un alimento che contiene già pochi carboidrati per porzione.
La risposta glicemica reale dipende dal pasto complessivo, dalla quantità consumata e dalla persona.
Chi ha il diabete può mangiare fagiolini?
In generale sì, salvo particolari indicazioni personali.
Possono essere inseriti come contorno insieme ad altri alimenti secondo il proprio piano nutrizionale.
Il vantaggio dei fagiolini non deriva da un effetto miracoloso sulla glicemia o sul peso: sono semplicemente un ortaggio ricco di acqua e fibre che può aumentare qualità e volume del pasto con poche calorie.
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