Attenzione se si assumono anticoagulanti
La presenza elevata di vitamina K merita attenzione nelle persone che assumono alcuni farmaci anticoagulanti, in particolare antagonisti della vitamina K come il warfarin.
Questo non significa necessariamente che la bietola debba essere eliminata dalla dieta.
In genere è importante mantenere un apporto di vitamina K relativamente costante e seguire le indicazioni del medico o del centro che controlla la terapia.
Non modificare autonomamente l’alimentazione o la dose del farmaco.
Potassio e pressione sanguigna
La bietola contiene potassio, un minerale che contribuisce al normale funzionamento muscolare e nervoso e al mantenimento della normale pressione sanguigna.
Una dieta complessivamente ricca di frutta e verdura può contribuire a un buon equilibrio nutrizionale.
Non è però corretto considerare la bietola un trattamento per l’ipertensione.
Ferro: quanto è utile?
La bietola contiene anche ferro, ma si tratta di ferro di origine vegetale, la cui disponibilità per l’organismo è generalmente inferiore rispetto a quella del ferro presente negli alimenti di origine animale.
Associarla a una fonte di vitamina C può favorire l’assorbimento del ferro non-eme.
La bietola non dovrebbe comunque essere considerata un alimento capace da solo di prevenire o curare l’anemia.
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