La bietola da costa è un ortaggio versatile che può essere utilizzato in numerose preparazioni, dalle zuppe ai contorni, fino a torte salate e piatti unici.
Le sue foglie verdi e le coste carnose possono essere entrambe consumate, anche se richiedono tempi di cottura leggermente diversi.
È un alimento poco calorico e ricco di acqua, fibre, vitamine e minerali. Per preservarne al meglio consistenza e nutrienti, può essere cotta brevemente al vapore, saltata in padella oppure lessata utilizzando poca acqua.
Cos’è la bietola da costa?
La bietola da costa, conosciuta anche come bietola o bieta, appartiene alla specie Beta vulgaris ed è oggi classificata nella famiglia delle Amaranthaceae.
È caratterizzata da grandi foglie verdi e da coste carnose che, a seconda della varietà, possono essere bianche, gialle, rosate o rossastre.
Viene coltivata in numerose regioni temperate e trova largo impiego nella cucina mediterranea.
Foglie e coste si possono mangiare entrambe?
Sì. Una delle caratteristiche più interessanti della bietola è proprio la possibilità di utilizzare praticamente tutta la parte commestibile della pianta.
Le foglie sono più sottili e cuociono rapidamente, mentre le coste sono più spesse e richiedono generalmente qualche minuto in più.
Per ottenere una cottura uniforme è quindi consigliabile separarle e iniziare a cuocere prima i gambi.
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