Vale la pena riscoprirla?
Sì, soprattutto per chi ama variare la propria alimentazione e provare frutti dal gusto meno comune.
Non serve però attribuirle effetti terapeutici eccezionali.
Un frutto tradizionale può essere nutriente senza essere miracoloso
Molti alimenti del passato hanno un valore interessante, ma la loro antichità non è una prova di superiorità nutrizionale.
Il vero vantaggio sta spesso nella varietà che possono portare in tavola.
Uva spina, ribes e mirtilli
Sono tutti piccoli frutti, ma hanno profili nutrizionali e sapori differenti.
Alternarli permette di ottenere una maggiore varietà di colori, fibre e composti vegetali.
Uva spina verde e rossa: quale è migliore?
Non esiste una varietà universalmente superiore.
Le varietà più scure possono contenere quantità diverse di pigmenti antocianici, mentre altre possono differire per vitamina C, zuccheri e acidità.
La scelta può quindi essere fatta soprattutto in base al gusto.
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