Non ci sono cipressi soltanto nei cimiteri
Naturalmente il cipresso è utilizzato anche in moltissimi altri contesti.
È comune:
- nei viali di ville storiche;
- nelle campagne toscane;
- nei giardini mediterranei;
- lungo strade private;
- intorno a monasteri e chiese;
- come barriera visiva e ornamentale.
Il suo legame con i cimiteri è quindi culturale e paesaggistico, non esclusivo.
Perché è così comune in Toscana
Il cipresso è diventato uno degli elementi più riconoscibili del paesaggio toscano.
Qui viene utilizzato da secoli lungo strade, ville, poderi e proprietà agricole.
Il suo profilo verticale contrasta con le linee morbide delle colline, creando uno dei paesaggi mediterranei più riconoscibili.
La funzione di segnalazione nel paesaggio
Prima dell’epoca dei navigatori e della segnaletica moderna, alberi molto alti e facilmente riconoscibili potevano avere anche una funzione visiva.
Filari di cipressi segnalavano a distanza:
- una villa;
- una proprietà;
- una strada;
- un luogo religioso;
- un cimitero.
La loro silhouette li rende particolarmente adatti a essere riconosciuti da lontano.
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