Contiene numerosi composti aromatici e polifenoli e viene utilizzato sia in cucina sia in preparazioni tradizionali.
Rosmarino e pressione
Non deve essere considerato un trattamento dell’ipertensione.
Alcuni studi sperimentali hanno analizzato componenti del rosmarino, ma non esistono prove sufficienti per sostituire dieta, attività fisica o farmaci antipertensivi con una tisana.
Rosmarino e capelli
L’olio di rosmarino viene spesso utilizzato nei prodotti cosmetici per il cuoio capelluto. Alcuni piccoli studi hanno esplorato il possibile ruolo di specifiche formulazioni nella caduta dei capelli, ma le prove restano limitate.
Non bisogna applicare olio essenziale puro direttamente sul cuoio capelluto, perché può provocare irritazione.
Rosmarino come collutorio?
Alcuni componenti mostrano attività antimicrobica in laboratorio, ma un infuso di rosmarino non è un collutorio disinfettante equivalente a un prodotto formulato e testato.
Per la salute orale restano fondamentali:
spazzolino;
dentifricio al fluoro;
pulizia interdentale;
controlli odontoiatrici.
6. Boldo
Il boldo, generalmente Peumus boldus, è tradizionalmente utilizzato per disturbi digestivi e biliari.
Viene spesso associato alla digestione dopo pasti abbondanti, ma non è corretto attribuirgli la capacità di trattare malattie gravi del fegato.
Non cura epatite o cirrosi
Epatite e cirrosi sono condizioni potenzialmente serie che richiedono una diagnosi precisa e una gestione medica.
Una tisana di boldo non rigenera il fegato e non sostituisce i trattamenti indicati.
Boldo e stitichezza
Non è un lassativo di riferimento per la stitichezza e non dovrebbe essere utilizzato indiscriminatamente.
Boldo e calcoli biliari
Chi presenta problemi alla colecisti o alle vie biliari dovrebbe essere particolarmente prudente con preparazioni che possono influenzare la secrezione biliare.
Olio essenziale di boldo
Non deve essere ingerito casualmente. Le formulazioni concentrate possono contenere sostanze potenzialmente tossiche.
- Eucalipto
L’eucalipto è noto soprattutto per l’aroma intenso dovuto a composti come l’1,8-cineolo.
Il profumo balsamico può dare una sensazione soggettiva di maggiore apertura delle vie respiratorie, soprattutto durante un raffreddore.
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