L’antico rimedio indiano che cura le infiammazioni e l’artrite reumatoide

1. Curcuma

La curcuma, ricavata principalmente dal rizoma di Curcuma longa, è una spezia molto utilizzata nella cucina asiatica e nella tradizione ayurvedica.

Il suo componente più studiato è la curcumina, appartenente a un gruppo di sostanze chiamate curcuminoidi.

Perché viene definita antinfiammatoria?

In studi sperimentali, la curcumina può influenzare diversi mediatori coinvolti nei processi infiammatori.

Questo ha portato a studiare estratti di curcumina anche nell’ambito di dolore articolare e altre condizioni infiammatorie.

Curcuma in cucina ed estratti non sono la stessa cosa

Un cucchiaino di curcuma in una bevanda contiene una quantità di curcumina molto inferiore rispetto a quella presente in molti integratori utilizzati negli studi clinici.

Non è quindi corretto trasferire automaticamente i risultati ottenuti con estratti concentrati a una normale tazza di latte con curcuma.

Può alleviare i sintomi dell’artrite reumatoide?

Alcuni piccoli studi hanno esaminato integratori di curcumina in persone con artrite, ma le prove non sono sufficienti per considerarla una terapia standard dell’artrite reumatoide.

Previene l’artrite reumatoide?

No.

Non esistono prove che il consumo di curcuma impedisca lo sviluppo di questa malattia autoimmune.

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