Cos’è e come si prepara l’acqua di San Giovanni

Rosa

I petali di rosa sono tradizionalmente collegati ad amore, bellezza e armonia.

 

Se si utilizzano rose, è preferibile evitare quelle provenienti da fioristi se non si sa come sono state trattate, perché potrebbero aver ricevuto pesticidi non destinati all’uso sulla pelle o alimentare.

 

Menta

La menta è associata a freschezza e vitalità.

 

Il suo mentolo può offrire una sensazione fresca sulla pelle, ma questo non significa che abbia proprietà curative quando viene semplicemente lasciata nell’acqua.

 

Lavanda

La lavanda è tradizionalmente associata alla calma, al profumo e alla protezione domestica.

 

Può però irritare persone particolarmente sensibili o allergiche.

 

Verbena

La verbena compare in diverse tradizioni rituali europee ed è stata associata a protezione e buon auspicio.

 

Artemisia

L’artemisia ha una lunga storia nel folklore europeo.

 

È però una pianta da utilizzare con particolare attenzione perché esistono specie diverse e alcune persone possono manifestare allergie, soprattutto se sensibili alle Asteraceae.

 

Iperico

L’iperico viene talvolta inserito nell’acqua di San Giovanni proprio perché la sua fioritura è tradizionalmente legata a questo periodo dell’anno.

 

Attenzione al sole

L’iperico contiene sostanze associate a fotosensibilità. Per una semplice acqua tradizionale il rischio può essere basso, ma chi ha pelle sensibile può scegliere di non utilizzarlo e dovrebbe comunque evitare applicazioni estese prima di esporsi intensamente al sole.

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