Chia e sazietà
Grazie alla capacità di assorbire acqua e alla presenza di fibre, i semi di chia possono contribuire a rendere un pasto più saziante.
Questo non significa però che consumare chia provochi automaticamente una perdita di peso.
La gestione del peso dipende dall’alimentazione complessiva, dall’attività fisica, dal fabbisogno energetico individuale e da numerosi altri fattori.
Semi di chia e controllo della glicemia
La presenza di fibre può rallentare in alcuni pasti la digestione e l’assorbimento dei carboidrati, influenzando la risposta glicemica.
Tuttavia, i semi di chia non devono essere considerati un trattamento per il diabete né un sostituto di farmaci, controlli medici o indicazioni nutrizionali personalizzate.
Chi soffre di diabete può inserirli nella propria alimentazione, quando appropriato, tenendo conto dell’intero pasto e delle indicazioni ricevute dal proprio professionista sanitario.
Chia e stitichezza
L’apporto di fibre della chia può essere utile per aumentare il contenuto di fibre della dieta.
Perché le fibre svolgano correttamente la loro funzione, è però importante accompagnarle con un’adeguata assunzione di liquidi.
Aumentare improvvisamente il consumo di fibre può provocare gonfiore, gas intestinali o altri disturbi in alcune persone.
Il punto più interessante riguarda proprio la quantità: la chia è nutriente, ma non serve riempire il piatto di semi per inserirla correttamente nella dieta.
Il resto è nella pagina successiva