Tè nero
Il tè nero contiene caffeina e può favorire attenzione e vigilanza.
Può però interferire con il sonno se consumato troppo tardi.
Tè bianco
Il tè bianco deriva anch’esso dalla Camellia sinensis e contiene caffeina, anche se la quantità può variare notevolmente.
Tisane “detox”
Molti prodotti vengono venduti come depurativi o detox.
Questa definizione è spesso più commerciale che scientifica.
Fegato e reni svolgono già continuamente le funzioni di trasformazione ed eliminazione di numerose sostanze.
Attenzione alle tisane lassative
Alcune miscele contengono piante come senna o cascara, che hanno un vero effetto lassativo.
Non dovrebbero essere utilizzate quotidianamente senza motivo, perché possono causare crampi, diarrea e alterazioni dell’equilibrio dei liquidi.
“Naturale” non significa sempre innocuo
Le piante contengono sostanze biologicamente attive.
Alcune possono interagire con farmaci, essere inappropriate in gravidanza o provocare reazioni allergiche.
Interazioni con i farmaci
Chi assume terapie regolari dovrebbe prestare attenzione soprattutto a estratti concentrati, integratori e miscele erboristiche complesse.
Una normale tisana occasionale non è la stessa cosa di un prodotto concentrato.
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