Un dietologo specializzato in nefrologia può calcolare la quantità appropriata in base al peso corporeo, alla funzionalità renale, allo stato di dialisi, ai risultati di laboratorio, all’appetito e allo stato nutrizionale generale.
Considerazioni finali
Le proteine non sono nemiche della salute renale e non esiste una singola proteina magica in grado di riparare istantaneamente i reni danneggiati.
L’importante è scegliere fonti alimentari adeguate e consumare la quantità appropriata al proprio stadio di malattia renale.
Pesce fresco, uova o albumi, pollame e proteine vegetali in porzioni adeguate, come i ceci, possono tutti trovare posto in un piano alimentare corretto.
Le carni lavorate, gli integratori proteici in eccesso e gli alimenti ricchi di additivi a base di sodio e fosfati meritano molta più cautela.
L’alimentazione renale è un ambito in cui un piano personalizzato è sempre meglio di una lista di alimenti da evitare trovata su internet.
Il resto è nella pagina successiva