Non erano stati previsti premi: nessuno. Se qualcuno fosse arrivato, avrebbe potuto dire: “Capisco cosa conta. Questo è importante. Tu sei qui”. Sarebbe bastato. Eppure, in qualche modo, anche questo ti sembra troppo.
La quarta casa si rivela a coloro che sono rimasti a lungo invisibili. Non è che la gente non li noti, ma piuttosto che le persone sono condizionate a seguire la massa, a osservare le regole semplicemente per conformismo. Ti danno così tanto per scontato da dimenticare che sei un essere umano; dimenticano che la persona a cui si rivolgono ha bisogno di riscontri, di attenzione e…
Ecco cosa è importante capire in questo momento: il fatto che una questione non venga affrontata attualmente non significa che non debba esserlo. Significa che è arrivato il momento di farsi sentire. Non con rabbia o risentimento, ma con chiarezza. Dì al tuo partner se ti senti rifiutato. Dì al tuo capo che il tuo lavoro vale di più. Dì alla tua famiglia che anche i tuoi bisogni contano. Non stai chiedendo troppo: solo ciò che hai sempre meritato.
La Quinta Casa – Mancanza di gioia.
Se hai scelto la quinta casa, la risposta si può riassumere in una sola parola: ti manca la gioia. Non quella grande e drammatica. Non quella che si vede nei film. Piuttosto, la gioia della spensieratezza: di quei momenti in cui non accade nulla di particolare, eppure è bello semplicemente essere vivi. È proprio questo che è mancato alla tua vita e, senza di esso, non riesci nemmeno a trovare riposo.Se ripensi agli ultimi mesi, probabilmente non riesci a ricordare nemmeno un giorno in cui ti sia sentito davvero spensierato. Non è che la tua vita vada male; è piuttosto che sei entrato in una modalità di sopravvivenza, cercando di tornare alla normalità. Vai avanti, svolgi le tue attività e arrivi persino ad autosabotarti, ma non ti è rimasta più energia per nient’altro. Tutto è diventato un peso; nulla sembra più un gioco.La Quinta Casa si manifesta per chi agisce come se la vita fosse un compito da svolgere, dimenticando che la vita è fatta anche per essere vissuta con semplicità. È esattamente così che ti senti in questo momento. Non depresso, non a pezzi: semplicemente grigio. Ogni giorno è uguale all’altro e non c’è nulla che mi spinga a voler affrontare la giornata al risveglio.Ecco cosa devi sentirti dire proprio ora: la gioia non tornerà semplicemente quando accadrà qualcosa di importante. Non quando andrai in vacanza, non quando otterrai un aumento, non quando incontrerai una persona nuova. La gioia nasce dalle scelte che fai per te stessa. Dove potresti andare oggi per ritrovare quella sensazione? Cosa potresti fare che sia un piacere anziché un dovere? Non hai trovato subito la risposta perché avevi dimenticato molte delle cose che un tempo ti rendevano felice. Ma ricordi la persona che eri un tempo. Da qualche parte dentro di te c’è una donna capace di ridere anche per nulla. Riportala alla luce. Merita di essere qui.La Sesta Casa – La mancanza di sicurezza.
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