La lettera E non era quindi un semplice dettaglio estetico: raccontava un modo completamente diverso di progettare e guidare le automobili.
Perché comparve soprattutto negli anni Settanta e Ottanta
La diffusione di rapporti pensati esplicitamente per il risparmio va letta nel contesto economico ed energetico di quegli anni.
Le crisi petrolifere portarono il costo del carburante al centro dell’attenzione e spinsero i costruttori a cercare soluzioni per migliorare l’efficienza.
Ridurre il regime del motore durante i lunghi trasferimenti era una delle strategie più immediate.
Le auto avevano meno marce
Per molti anni le automobili con cambio manuale disponevano prevalentemente di quattro rapporti.
Quando comparvero cambi a cinque marce, l’ultima poteva avere una funzione diversa rispetto alle prime quattro.
In alcuni casi veniva progettata soprattutto come marcia di riposo, destinata alla velocità costante.
Perché alcuni costruttori scrivevano E invece di 5
La scelta aveva anche una funzione comunicativa.
Scrivere E sul pomello ricordava immediatamente al conducente che quella posizione non era semplicemente una normale quinta marcia destinata all’accelerazione.
Il messaggio era chiaro: quel rapporto serviva soprattutto per viaggiare in modo più economico.
Una scelta anche commerciale
In un periodo in cui i consumi diventavano sempre più importanti per gli automobilisti, evidenziare una “Economy gear” poteva avere anche valore commerciale.
Il costruttore poteva presentare il cambio come una soluzione specificamente progettata per ridurre il consumo di carburante.
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