Barattiere Pugliese: Proprietà, Benefici, Come Mangiarlo e Come Conservarlo
Il barattiere è uno dei prodotti più caratteristici dell’estate pugliese. A prima vista può ricordare un piccolo cetriolo tondeggiante, ma dal punto di vista botanico appartiene alla specie Cucumis melo, la stessa del melone.
La particolarità è che viene raccolto e consumato quando il frutto è ancora immaturo, prima che assuma le caratteristiche tipiche del melone maturo. In questa fase presenta una polpa croccante, fresca, delicata e leggermente dolce, molto apprezzata nelle insalate estive.
Ricco soprattutto di acqua e naturalmente poco calorico, il barattiere può essere un ingrediente interessante durante i mesi caldi. Non bisogna però trasformarlo in un alimento miracoloso: non “depura” l’organismo, non elimina la ritenzione idrica e non possiede proprietà terapeutiche particolari.
Che cos’è esattamente il barattiere?
Il barattiere è una varietà locale tradizionalmente coltivata in Puglia e appartenente alla specie Cucumis melo.
Viene consumato come un ortaggio, nonostante botanicamente sia strettamente imparentato con il melone.
La raccolta avviene generalmente quando il frutto è ancora giovane, con polpa soda e semi teneri.
Barattiere e cetriolo sono la stessa cosa?
No.
Il cetriolo comune appartiene alla specie Cucumis sativus, mentre il barattiere appartiene a Cucumis melo.
L’aspetto e l’utilizzo culinario possono essere simili, ma botanicamente sono prodotti differenti.
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