Il cibo ha un ruolo fondamentale per chi soffre di artrite reumatoide. Gli alimenti che devi assolutamente evitare ⬇

L’artrite reumatoide precoce comporta un danno anatomico a sua volta precoce. Il risultato? È associata a una maggiore disabilità e a una più alta mortalità per manifestazioni extra articolari, con una riduzione della sopravvivenza dai 3 ai 10 anni. Quando puoi chiedere l’invalidità? Si diventa invalidi quando la capacità lavorativa si riduce di una percentuale superiore al 33%. In questo caso puoi chiedere il diritto all’invalidità e un aiuto pratico ed economico (che può comportare anche l’esenzione del ticket sanitario).

L’esercizio fisico
Se soffri di artrite reumatoide, l’esercizio fisico è molto importante per mantenere la mobilità delle articolazioni e il tono muscolare. Ovviamente non ti si chiede un’attività intensa, ma una ginnastica modulata su quelli che sono i tuoi i sintomi, senza superare i limiti del processo infiammatorio. Sono consigliate la ginnastica dolce, con esercizi di rinforzo o allungamento muscolare, camminare, ballare, yoga, Tai Chi e, soprattutto, ginnastica in acqua. L’assenza di gravità può regalare grandi benefici a tutte le articolazioni.

Cerca di ritagliarti all’interno della tua settimana un’agenda con appuntamenti, se non quotidiani, almeno scadenzati con una pausa di uno/due giorni. Fare poco movimento ma in modo continuativo ti farà sentire decisamente meglio rispetto a sessioni intense settimanali: certo, se non sei abituato a praticare un’attività sportiva, sarà dura trovare la motivazione. Come puoi superare il problema? Percorri un tragitto a piedi per andare al lavoro tutti i giorni, indossa un conta-passi per verificare quanto ti sei mosso e soprattutto cerca di pensare all’esercizio come a una medicina e a un modo di amarti.

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