HyperSight “vede” il tumore in sei secondi?
La tecnologia è in grado di acquisire rapidamente immagini tridimensionali della zona anatomica interessata, con un processo che può richiedere circa sei secondi.
Questa rapidità riduce il tempo necessario per la fase di imaging e limita anche il periodo durante il quale il paziente deve rimanere immobile.
Il trattamento completo, tuttavia, comprende molte altre fasi e dura più a lungo.
Il tumore viene irradiato in sei secondi?
Non è corretto interpretare questa cifra come la durata dell’intera radioterapia.
Il tempo di circa sei secondi riguarda la fase di acquisizione delle immagini con HyperSight.
Dopo l’imaging possono essere necessari il controllo delle immagini, l’eventuale adattamento del piano, le verifiche da parte del personale e infine l’erogazione delle radiazioni.
Quali tumori possono beneficiare della radioterapia adattativa?
Secondo il centro di Negrar, questa tecnologia può trovare applicazione in diversi tumori solidi, in base alle caratteristiche della malattia e alla valutazione clinica.
Tra le sedi in cui può essere particolarmente utile vengono indicate:
- Prostata
- Polmone
- Pancreas
- Fegato
La possibilità di utilizzare una determinata tecnica dipende comunque dalla posizione della malattia, dalle dimensioni delle lesioni, dagli organi circostanti, dalle terapie precedenti e dalle condizioni generali del paziente.
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