Si trattava di una scelta molto comune in quegli anni. Molte famiglie utilizzavano i libretti di risparmio per:
mettere da parte piccole somme per i figli
creare un fondo per il futuro
insegnare il valore del risparmio fin da giovani
Col passare dei decenni, però, quel documento è finito nel dimenticatoio.
Il ritrovamento casuale dopo decenni
Il libretto è riemerso per puro caso.
Durante una sistemazione in casa, Umberto ha aperto un vecchio baule pieno di costumi teatrali e copioni, rimasto chiuso per anni tra un trasloco e l’altro.
All’interno ha trovato il piccolo libretto bancario risalente agli anni Sessanta.
Incuriosito dal possibile valore attuale del deposito, ha deciso di chiedere informazioni all’Associazione Italia di Roma, per capire se quella somma poteva ancora avere validità.
Quanto valgono oggi mille lire del 1963
La risposta ricevuta è stata sorprendente. Secondo le prime valutazioni, il deposito iniziale potrebbe oggi sfiorare i 50mila euro.
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