Sai dire quale scheletro appartiene a una donna?
A prima vista, i due scheletri nella foto sembrano quasi identici. Molti pensano che sia impossibile stabilire se uno scheletro appartenesse a un uomo o a una donna semplicemente osservandolo.
In realtà, però, esperti qualificati – come antropologi e specialisti di medicina legale – sono spesso in grado di determinare il sesso di uno scheletro con sorprendente precisione.
Il segreto risiede in alcune parti specifiche del corpo umano, in particolare nel bacino.
L’importanza del bacino
Il bacino è la struttura scheletrica più affidabile per determinare il sesso biologico.
Questo perché il corpo femminile è predisposto al parto: di conseguenza, il bacino è solitamente più largo e presenta una forma diversa rispetto a quello maschile.
Il bacino femminile è generalmente caratterizzato da:
Un’apertura pelvica più ampia
Una forma arrotondata
Una struttura dei fianchi più larga
Gli scheletri maschili presentano invece, tipicamente, un bacino più stretto e con una forma a “V”.
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Altri suggerimenti degli esperti
Sebbene il bacino rappresenti la differenza più evidente, gli scienziati prendono in considerazione anche altre ossa.
Per esempio:
Spalle:
Gli scheletri maschili presentano spesso spalle più larghe.
Forma del cranio:
I crani maschili sono tipicamente più spessi e angolosi.
Densità ossea:
Le ossa maschili sono solitamente leggermente più pesanti e spesse.
Tuttavia, non è sempre facile per un occhio inesperto cogliere queste differenze.
Uno sguardo più attento all’immagine
Osservando con attenzione gli scheletri nell’immagine, si può notare che uno possiede un bacino più largo e ossa dell’anca più curve.
Molto probabilmente, questo scheletro appartiene a una donna.
L’altro scheletro presenta un bacino più stretto, caratteristica tipica dell’anatomia maschile.
Perché questi enigmi diventano virali
Immagini di questo tipo si diffondono rapidamente sui social media perché mettono alla prova le capacità di osservazione delle persone.
Spingono gli utenti a interrompere lo scorrimento della pagina, a riflettere attentamente e a commentare proponendo la propria ipotesi. È proprio grazie a questa interazione che tali post raccolgono spesso migliaia di commenti.
Domanda finale
Ora che conosci il segreto, osserva di nuovo l’immagine.
Avevi indovinato al primo colpo?
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