cambiamenti ormonali,
infezioni virali o fungine,
predisposizione genetica,
sintomi del tartaro
, gengivite
alito cattivo,
scolorimento o scurimento
delle gengive, recessione gengivale
Aumento della sensibilità gengivale.
Sanguinamento delle gengive durante lo spazzolamento o l’uso del filo interdentale.
Conclusione:
il modo migliore per combattere il tartaro è lavarsi i denti regolarmente e mantenere una buona igiene orale. In caso di comparsa di sintomi, è importante consultare un dentista per prevenire danni a lungo termine.
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