Il ritorno all’ora solare è un appuntamento che si ripete ogni anno e che modifica temporaneamente le abitudini quotidiane. In Italia e negli altri Paesi dell’Unione europea che adottano il sistema attuale, il cambio dell’ora segue però un calendario stabilito a livello europeo. Non è quindi previsto, per quest’anno, un anticipo di un giorno rispetto alla consueta data.
Con l’avvicinarsi della fine dell’estate, le giornate iniziano naturalmente a ridursi e il periodo di luce solare diminuisce. Questo fenomeno, legato al progressivo avvicinarsi dell’autunno, influisce sulle abitudini quotidiane, soprattutto per chi è abituato a svolgere attività all’aperto nelle ore serali.
Settembre segna tradizionalmente il passaggio verso giornate più brevi. Il tramonto arriva progressivamente prima e, con l’avanzare dell’autunno, la differenza diventa sempre più evidente. Il ritorno all’ora solare aggiunge poi un ulteriore cambiamento: quando le lancette vengono spostate indietro di un’ora, la sera arriva prima secondo l’orario dell’orologio.
Aspettative di un cambiamento: il passaggio all’ora solare
Ogni anno, l’alternanza tra ora legale e ora solare segna un ciclo ormai familiare. Con il ritorno all’ora solare, gli orologi vengono spostati indietro di un’ora. Questo significa che, nella giornata del cambio, si guadagna un’ora di sonno, mentre le ore di luce risultano distribuite diversamente nell’arco della giornata.
Il passaggio all’ora solare avviene normalmente nell’ultima domenica di ottobre. Per il 2026, la data corretta è domenica 25 ottobre, non il 26 ottobre. Nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre, alle 3:00 gli orologi dovranno essere riportati alle 2:00. Il calendario non prevede quindi un anticipo rispetto all’anno precedente: nel 2025 il cambio era avvenuto domenica 26 ottobre.
La modifica può comunque richiedere un breve periodo di adattamento. Chi apprezza le serate con più ore di luce potrebbe percepire maggiormente il cambiamento, mentre il ritorno alla luce del mattino può risultare più gradito a chi deve alzarsi presto.
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