Dopo la sua partenza, la casa piombò nel silenzio, un silenzio eccessivo. La sua stanza rimase intatta, come in attesa del suo ritorno. Ogni compleanno, preparavo una piccola torta e accendevo una candelina, anche se lui non c’era più.
Era il mio modo di non dimenticarlo e di continuare ad amarlo nonostante la sua assenza.
Passano gli anni, ma alcuni legami restano
Il tempo passò. Imparai a convivere con il silenzio, ma mai con l’assenza. Mi convinsi che probabilmente non l’avrei mai più rivisto, per proteggermi e tenere a bada la speranza.
Un giorno qualcuno bussò alla porta.
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