7. Ictus o attacco ischemico transitorio
La situazione più preoccupante è l’insorgenza improvvisa di intorpidimento e debolezza a carico di un braccio, del viso o di un lato del corpo. È fondamentale agire immediatamente se si nota un abbassamento di un lato del viso, difficoltà a parlare, alterazioni della vista o dell’equilibrio, stato confusionale o un mal di testa molto intenso e insolito.
In questi casi, è necessario chiamare subito i soccorsi al numero di emergenza 112. Non bisogna attendere che i sintomi scompaiano, poiché ogni minuto è prezioso per il trattamento di un ictus.
Quando consultare un medico?
Si consiglia di fissare un appuntamento con il proprio medico curante se l’intorpidimento:
si ripete o non scompare;
provoca il risveglio notturno;
si estende al braccio, alla spalla o ad altre parti del corpo;
si accompagna a dolore, debolezza o difficoltà a impugnare oggetti;
ostacola la scrittura, la presa di una tazza o le attività quotidiane;
è insorto in seguito a un trauma al collo, alla spalla, al gomito o al polso.
Il medico valuterà quali dita sono interessate, quando compaiono i sintomi e se questi sono correlati alla posizione del collo o del braccio. Se necessario, potranno essere prescritti esami del sangue, lo studio della conduzione nervosa o esami di diagnostica per immagini.
Da ricordare
Un intorpidimento passeggero della mano dopo il sonno è generalmente innocuo. Al contrario, un intorpidimento frequente o che tende a peggiorare rappresenta un segnale da non trascurare. Prima viene identificata la causa – che si tratti di compressione nervosa, neuropatia o altro disturbo – maggiori sono le probabilità di preservare la sensibilità e la mobilità della mano. Queste informazioni sono fornite a solo scopo informativo e non sostituiscono il parere di un professionista sanitario.
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