Piccoli, rapidi e furtivi. Tra i tanti animaletti che possono comparire nelle nostre case ci sono anche i gechi. Si tratta di piccoli rettili, parenti delle lucertole, che in alcune zone entrano occasionalmente negli ambienti domestici.
Quello che viene comunemente chiamato “geco domestico” può avvicinarsi alle abitazioni soprattutto perché trova condizioni favorevoli e una buona disponibilità di insetti.
I gechi si nutrono infatti di numerosi piccoli invertebrati. Mosche, moscerini, zanzare, falene e altri insetti possono diventare facilmente le loro prede.
Le fonti di luce artificiale attirano molti insetti durante la notte e, di conseguenza, possono creare zone particolarmente interessanti anche per i gechi che li cacciano.
Perché non dovresti avere paura di un geco
Quando si vede un geco correre rapidamente su una parete, la prima reazione può essere quella di cercare di mandarlo immediatamente fuori casa.
In realtà, nella maggior parte delle situazioni, questi piccoli rettili non rappresentano una minaccia per le persone e tendono soprattutto a cercare cibo e riparo.
La loro presenza può perfino contribuire a ridurre alcuni piccoli insetti presenti nell’ambiente domestico, proprio perché fanno parte della loro alimentazione naturale.
Questo non significa che un singolo geco possa garantire l’eliminazione di zanzare, mosche o altri insetti dalla casa, ma la sua attività predatoria può comunque avere un ruolo nel normale equilibrio dell’ambiente.
Cosa fare se un geco entra in casa
La cosa più importante è evitare il panico e non cercare di colpirlo.
I gechi sono animali molto rapidi e, se spaventati, possono nascondersi dietro mobili, tende, elettrodomestici o piccoli spazi difficili da raggiungere.
Se la sua presenza non crea problemi, è possibile semplicemente lasciargli il tempo di trovare autonomamente una via d’uscita.
Se invece vuoi farlo uscire, puoi aprire una porta o una finestra verso l’esterno e ridurre le possibili vie verso le altre stanze.
Muoviti lentamente ed evita di tentare di afferrarlo per la coda. Come molte lucertole, alcuni gechi possono perdere volontariamente la coda come meccanismo di difesa quando si sentono minacciati.
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